MGC
Una poesia
Architetto

Classe 1990, figlia e nipote d’arte. Nel suo sangue non può che scorrere la ricerca del Bello e della perfezione delle geometrie. Con elegante raffinatezza disegna e descrive il mondo utilizzando un mix bilanciatissimo di fantasia e tecnicismo. Curiosa e instancabile lavora h24 con il sorriso e tanta pazienza.

Quando viaggia, lo fa sempre con il naso all’insù e lo spirito attento di un cercatore d’oro. Una volta trovata la sua pepita, i suoi grandi occhioni si riempiono di una luce intensissima che rispecchia stupore e meraviglia. Partendo dai rossi mattoni bolognesi e dai suoi amati portici spazia oltre confini spennellando colori.

Citale un titolo e lei ti racconterà la storia di quel libro. Nominale un artista e certamente avrà visitato la sua ultima mostra. Chiedile di un castello e saprà affascinarti con le sue leggende. Ma se le mandi un whatsapp stai certo che non impiegherà meno di un mese per rispondere: il suo rapporto con le tecnologie è di pura intolleranza.

Disegna – ragiona, ragiona – disegna, disegna – ragiona. Apparentemente serissima e silenziosa; Dentro, invece, un fuoco di idee cercano di trovare espressione e concretezza sul foglio. Esclusivamente a matita. Con linee perfette.